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Eventi

“Flowers of Peace”, successo a Rieti per l’iniziativa mondiale

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Straordinario successo a Rieti per “Flowers of peace”, l’iniziativa tenutasi nel giorno della Domenica delle Palme, in occasione della quale gli infioratori reatini e sabini, insieme con altre 80 località in tutto il mondo, hanno realizzato nelle piazze e nelle chiese un messaggio di pace collettivo e floreale.

L’INIZIATIVA – Si è trattato di un evento organizzato da Infioritalia in soli dieci giorni, con la collaborazione della rete Infiorata & Artistic Carpets International Network, realizzata dall’italo argentino e socio sostenitore d’Infioritalia, Eduardo Carbone. Un disegno uguale per tutti: la colomba che tiene nel becco il consueto rametto di ulivo e la scritta “Peace” in un cuore giallo-azzurro, realizzato da Elvio Colanera, per esprimere solidarietà alla martoriata Ucraina.

L’ECO MONDIALE – A Rieti e provincia sono scese in strada l’Associazione Porta d’Arce e la Pro loco di Poggio Moiano che hanno realizzato in poche ore due splendide opere con la tecnica del fiore secco. L’eco dell’iniziativa ha raggiunto tutto il mondo: oltre all’Italia, dove si riscontra il maggior numero di opere, hanno partecipato gruppi argentini, brasiliani, spagnoli, portoghesi, panamensi, costaricani, colombiani, statunitensi e messicani, e in alcuni Paesi dell’America latina è ancora in corso la realizzazione di tappeti per la pace. Proprio a loro va un plauso particolare per le dimensioni delle opere monumentali, che in alcuni casi hanno superano i 100mq di ampiezza. Un gesto simbolico per contribuire al coro di voci che reclamano la Pace e la cessazione dei conflitti in ogni parte del mondo.

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Eventi

“Le mafie di ieri e di oggi a trent’anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio”

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Eventi

Ivana Spagna in concerto ad Amatrice

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Cultura

Greccio 2023: firmato il protocollo d’intesa. Dalla Regione 250mila euro

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Un progetto di valorizzazione del territorio che, a partire dalla figura di San Francesco D’Assisi e del primo presepe dal lui creato 800 anni fa, punta a valorizzare l’intero comprensorio del Cammino di Francesco, attuando, promuovendo e divulgando le iniziative che si terranno nei Comuni circostanti in cui la tradizione del presepe è particolarmente sentita dagli abitanti e nel recupero dell’antico Complesso di santa Chiara. Questi gli obiettivi del protocollo di intesa “Greccio 2023 – 800 anni del primo presepe” firmato questa mattina a Roma dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e dal Vescovo della Diocesi di Rieti, Domenico Pompili.

IL PROTOCOLLO — Il protocollo prevede che il progetto sia realizzato con un contributo regionale di 250mila euro e compiuto in due fasi. La prima prevede un programma di iniziative culturali che si svolgeranno nel corso del 2022 e dell’evento conclusivo, previsto nel 2023, per la celebrazione dell’ottavo centenario dell’approvazione della Regola definitiva dell’ordine francescano e della celebrazione della Natività a Greccio. Nella seconda fase saranno realizzati interventi di efficientamento, ristrutturazione e recupero di parte dell’antico complesso monastico di Santa Chiara (a Rieti) e dell’ampia zona verde antistante, coerentemente con l’impiego di fondi europei della programmazione 2021-2027. Per la realizzazione degli eventi la Diocesi di Rieti  insieme ad alcune realtà del territorio ha dato vita al “Comitato Greccio 2023” che promuoverà eventi dedicati alla figura di “Francesco da Rieti” e alla “Valle Santa Reatina”. Verrà allestita un’esposizione straordinaria di Presepi di ogni genere, nazionalità, tipologia e grandezza, a partire dal Natale 2022 e per tutto il 2023 (per arrivare al febbraio 2024), in concomitanza con le iniziative legate agli ottocentenari dell’approvazione della Regola Bollata e della rievocazione del presepe di San Francesco. Inoltre, il Comitato sarà anche impegnato nella ristrutturazione e nel recupero di parte dell’antico complesso monastico di Santa Chiara e dell’ampia zona verde antistante.

ZINGARETTI — “Da tempo – ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – lavoriamo con la Diocesi di Rieti a questo bellissimo progetto per celebrare gli 800 anni del primo presepe della storia, allestito da San Francesco d’Assisi a Greccio. La valle del santuario di Greccio è tra i luoghi non solo del Lazio, ma di tutta Italia più ricchi di storia, spiritualità, cultura e bellezza. Con la firma del protocollo di intesa vogliamo impegnarci non solo a promuovere la indiscutibile bellezza di questi luoghi unici, ma puntiamo anche a offrire nuove opportunità alle comunità locali, all’importante retaggio di tradizioni, storie e mestieri custoditi nei piccoli comuni e nei borghi. Ci lavoriamo da anni. Questo è il primo dei grandi appuntamenti spirituali che vedranno protagonista la nostra regione nei prossimi anni: il ‘23 Greccio; il ’25 il Giubileo; il ’33 il bimillenario della morte di Cristo. Una serie di appuntamenti, dal ‘23 al ‘33, che dobbiamo interpretare come un’occasione collettiva non solo spirituale, per chi crede, ma anche di sviluppo giusto”.

POMPILI — “Il sostegno della Regione Lazio alle iniziative culturali del “Comitato Greccio 2023” rappresenta una incoraggiante prospettiva in vista dell’ormai prossimo VIII Centenario della Regola e del primo presepe. Siamo impegnati peraltro a inserire questa celebrazione all’interno di un più ampio collegamento con La Verna ed Assisi per far sì che il Lazio francescano, che nella valla Santa porta il suo cuore, sia pienamente inserito nella via francescana che da Assisi, passando per la Verna e ovviamente la Valle reatina giunga fino a Roma”, ha concluso il Vescovo della Diocesi di Rieti Domenico Pompili.

Fonte: comunicato stampa

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