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L’assessore alla Sanità D’Amato: “Rispettare le regole per non tornare indietro”

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L’assessore alla Sanità e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato ha riportato i dati Covid e vaccinali nell’odierna videoconferenza della task-force regionale per il COVID-19.

LE PAROLE DI D’AMATO – “Oggi nel Lazio su un totale di 52.953 tamponi, si registrano 2652 nuovi casi positivi e 12 decessi. Il valore RT si attesta a 1.01 rispetto all’1.06 della scorsa settimana. Sono stati accertati, nelle giornata odierna altri tre casi di variante Omicron”.

I DATI – “Bisogna mantenere alta l’attenzione – ha aggiunto l’assessore alla Sanità – ieri sono state effettuate 60mila vaccinazioni, il 24% in più del target della struttura commissariale. L’88% degli Over 70 che ha fatto richiesta della vaccinazione booster a domicilio è stato vaccinato. Nel Lazio record di persone testate: superati i 5 milioni, in rapporto alla popolazione è il più alto livello in Italia di Testing”. Superata quota 10 milioni e 200 mila somministrazioni e di queste oltre 1 milione e 400mila sono dosi di richiamo pari a oltre il 28% della popolazione.

L’INVITO A NON ABBASSARE LA GUARDIA – Nelle province del Lazio si registrano 715 nuovi casi, a Rieti sono 541 i positivi totali e 39 i nuovi casi. D’Amato ha sottolineato che : l’Incidenza è in aumento, anche se, «Ci sono le condizioni per un raffreddamento della curva ma vanno rispettate le regole sulla quarantena e il contact tracing», perché «Ci giungono troppe segnalazioni dai nostri servizi delle Asl di non collaborazione sul contact tracing e di mancato rispetto delle regole di quarantena per coloro che sono venuti in contatto con un caso positivo». «Ricordo che il rispetto delle regole, compreso l’utilizzo della mascherina anche all’aperto lì dove non è possibile mantenere un distanziamento, è assolutamente fondamentale. Chiediamo pertanto la massima collaborazione soprattutto in vista delle prossime festività” ha concluso D’ Amato.

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D’Amato: continuano a salire i contagi. “Auspico l’obbligo vaccinale”

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Durante la videoconferenza della task-force regionale per il COVID l’Assessore regionale alla Sanità D’Amato ha comunicato i numeri odierni con 16.464 nuovi casi positivi e 14 decessi. A Rieti e provincia la situazione è sempre più critica con 501 nuovi positivi e soltanto 20 guariti. A Rieti città attualmente i positivi sono, come comunicato dall’assessore Onorina Domeniconi, 1160 e 10 i guariti. Si registra purtroppo anche il decesso di una 81enne ricoverata presso una casa di cura romana.

RECORD DI CASI – Durante la conferenza D’Amato ha parlato di record di casi e di tamponi sottolineando che la pressione su ospedali e operatori sanitari è dovuta principalmente a no-vax. “Auspico, ha ribadito, che si valuti seriamente l’obbligo vaccinale“.

CAMPAGNA VACCINALE – Proseguono intanto le vaccinazioni nel Lazio con la somministrazione di oltre 63mila dosi con un +14% rispetto al target commissariale. Superato il 96,5% di adulti che ha ricevuto la doppia dose e l’90,5% degli over 12 sempre in doppia dose.

SALGONO VACCINAZIONI PEDIATRICHE – Aumentano anche le vaccinazioni nella fascia 5-11 anni con oltre 50 mila somministrazioni, e le terze dosi arrivate al 44% dei vaccinati. D’Amato ha parlato anche del potenziamento del contact tracing per le scuole con con 37 drive-in a disposizione degli studenti a partire dal 7 gennaio prenotando sulla piattaforma regionale. A Rieti e provincia si potranno effettuare in via del Terminillo, Passo Corese, Accumoli, Sant’Elpidio, Poggio Mirteto, Antrodoco e Magliano Sabina.

IL 6 OPEN DAY ALLA VERDIROSI – L’assessore alla Sanità ha anche ricordato l’open day dell’Epifania a Rieti, il 6 gennaio, presso la caserma Verdirosi per chi ha superato i 120 giorni da ultima somministrazione.

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Ancora lunghe code al drive in di via del Terminillo. Oggi sono 1000 i tamponi prenotati

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Sono 1000 i tamponi molecolari prenotati per la giornata di oggi al drive in di via del Terminillo dove, dalle 7 di questa mattina, c’erano già automobili in fila in attesa dell’apertura.

LUNGHE CODE – Con il trascorrere delle ore le code, una che partiva dalla Caserma della Guardia di Finanza e l’altra dalla Terminillese, si sono allungate creando qualche disagio al traffico con gli autobus del trasporto urbano e del Cotral rimasti imbottigliati tra le auto. Si è reso quindi necessario l’intervento della polizia municipale che ha dovuto deviare il flusso di macchine per permettere agli automobilisti che non dovevano mettersi in fila, di poter attraversare la lunga coda.

AUMENTATO IL NUMERO DEGLI OPERATORI — Gli operatori della Asl addetti all’esecuzione dei tamponi hanno aperto le postazioni con mezz’ora di anticipo proprio per cercare di smaltire il numero impressionante di cittadini in fila, tutti con prenotazione obbligatoria proprio per evitare quanto accaduto nei giorni scorsi quando i tamponi eseguiti hanno superato i 1300. Aumentato dalla direzione sanitaria anche il numero degli operatori alle postazioni che ha permesso di diminuire i tempi di attesa.

SI ALLUNGANO I TEMPI DI ATTESA – In città intanto, la situazione a livello di contagi è critica visto che sono molte le famiglie dove si registra la presenza di almeno un positivo, a ciò si aggiunge il problema dell’allungamento dei tempi per sottoporsi al tampone molecolare dopo essere risultati positivi al rapido, accedendo al sito Salute Lazio infatti la prima prenotazione utile per accedere al drive è il 3 gennaio, quindi molti dei positivi attuali si troveranno ad eseguire il primo tampone molecolare quando si saranno negativizzati.

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VARIANTE OMICRON POSSIBILE CASO AUTOCTONO ASINTOMATICO E IN ISOLAMENTO. D’Amato: ricostruzione dei contatti portano a una festa

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“Ho ricevuto dal SERESMI-Spallanzani (servizio regionale sorveglianza e controllo delle malattie infettive) la notizia dell’individuazione di una variante Omicron accertata. Questo caso è di particolare interesse poiché sembrerebbe essere un caso autoctono, ovvero da una fase preliminare dell’indagine epidemiologica non emergono contatti con persone provenienti da altri Paesi”. Il paziente, giovane, attualmente è asintomatico ed è in isolamento. Ricostruendo l’albero dei contatti si arriva ad una festa a Roma con almeno quattro amici risultati poi positivi al tampone. Il paziente era vaccinato con Astrazeneca (due dosi) e non risultano viaggi nei 14 giorni precedenti l’insorgenza dei sintomi. Prosegue l’indagine epidemiologica a cura delle Asl competenti e sotto il coordinamento del contact tracing del SERESMI. #SaluteLazio

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