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L’assalto al Terminillo, mai in così tanti negli ultimi anni

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Una domenica di sole e il Terminillo preso d’assalto da reatini e turisti. Dalle prime ore della mattina una lunga coda di auto per raggiungere la montagna reatina con polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale a gestire il traffico. Per arrivare a Pian De Valli c’è chi ha impiegato anche un’ora e mezza con le auto che viaggiavano a passo d’uomo. Intorno alle 12.30 una pattuglia del posto di polizia del Terminillo hanno istituito un posto di blocco a Rosce invitando gli automobilisti a tornare indietro. Pieno il paese e affollate le piste, ristoranti sold out e bar stracolmi.

SODDISFAZIONE – Grande soddisfazione del vice sindaco Daniele Sinibaldi, ieri al Terminillo con il neo presidente di ANCI Lazio Riccardo Varone. Soddisfatti gli operatori che da tempo non vedevano così tanta gente affollare piste, locali e negozi. Come sottolineato anche dal presidente di Federalberghi Michele Casadei “è una grande gioia vedere così tanta gente sulla nostra montagna e, nonostante i divieti contenuti nel Dpcm Natale, qui si sta lavorando, soprattutto nei fine settimana ed abbiamo già prenotazioni per le festività natalizie”.
“Questo – ha detto Sinibaldi – è un segnale positivo che ci fa ben sperare per il futuro soprattutto perché sono certo che la Regione Lazio approverà il progetto TSM2 che potrà rilanciare definitivamente la nostra meravigliosa montagna”.

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Al Maxxi presentato calendario istituzionale 2022 della Polizia di Stato

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All’Auditorium del Maxxi – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo a Roma è stato presentato il Calendario della Polizia di Stato 2022, alla presenza del Ministro dell’Interno e del Capo della Polizia Direttore Generale della Pubblica Sicurezza. Quest’anno il Calendario è stato affidato interamente alla prospettiva dei suoi appartenenti, poliziotti che si sono riscoperti fotografi ed attraverso i loro scatti hanno immortalato alcuni momenti della vita operativa.

RICAVATO IN BENEFICENZA – Per questa edizione il ricavato della vendita del Calendario sosterrà il progetto del comitato dell’Unicef Onlus “Covax per un accesso equo e globale ai vaccini ” che consentirà di estendere la campagna vaccinale ai bambini dei Paesi più poveri del mondo.  Una quota del ricavato sarà devoluta al Piano Assistenza “Marco Valerio” riservato ai figli minori dei dipendenti della Polizia di Stato affetti da gravi patologie croniche.

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Eventi

“Un albero per il futuro”, i carabinieri forestali lanciano l’iniziativa all’Hortus simplicium

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In occasione della Festa Nazionale dell’Albero, è stato presentato il Progetto “Un albero per il futuro”, promosso e realizzato dai Carabinieri forestali e dal Ministero della Transizione Ecologica. 14 comuni della Provincia di Rieti, 13 scuole primarie e secondarie e 2 case di riposo per anziani sono stati coinvolti dal Gruppo Carabinieri Forestale di Rieti per la messa a dimora di giovani piante.

CERIMONIA ALL’HORTUS SIMPLICIUM – A Rieti, la cerimonia ha avuto luogo presso l’Hortus Simplicium dell’Arcivescovato alla presenza del vescovo Pompili, del Prefetto Gennaro Capo, del Questore Di Lorenzo e del comandante provinciale dei carabinieri Bruno Bellini affiancato dal tenente colonnello Irene Davì comandante dei carabinieri forestali di Rieti. Una volta messe a dimora, le piantine sono state geo-referenziate attraverso un rilevatore GPS ad esse associato, affinché la loro dislocazione sia visibile su una mappa nazionale contenente le informazioni forestali e botaniche.

UN PROGETTO PER L’AMBIENTE – Il progetto, che durerà 3 anni, vedrà la piantumazione di oltre 50.000 alberi con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni sulle grandi emergenze ambientali. Si tratta di uno dei più efficaci progetti di sensibilizzazione diffusa mai realizzati in questo campo, un’iniziativa ambiziosa dei Carabinieri per combattere i crimini ambientali con l’“Arma” dell’educazione alla legalità ambientale e con il coinvolgimento delle scuole in un importante obiettivo strategico per l’intera società.

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I Carabinieri festeggiano la patrona “Virgo Fidelis”. Messa in cattedrale celebrata dal vescovo Pompili

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Questa mattina nella Cattedrale di Santa Maria, il vescovo Domenico Pompili ha celebrato la Messa per la ricorrenza della Virgo Fidelis, patrona e protettrice dei Carabinieri. E’ stata festeggiata anche la Giornata dell’orfano e ricordato l’80° anniversario della battaglia di Qulqualber nel corso della quale il 21 novembre 1941 il I Battaglione Carabinieri e Zaptiè si sacrificò in una delle ultime cruente battaglie in Africa.

PRESENTI TUTTI I CORPI – Presenti Carabinieri territoriali ed appartenenti a tutte le specialità presenti nella provincia, Carabinieri Forestali rappresentati dal Comandante della Scuola di Cittaducale e del Gruppo di Rieti, Elicotteristi, dell’Ispettorato del Lavoro, della Scuola Interforze Difesa N.B.C., addetti alla Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica. Presente, come sempre, anche una nutrita rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri, le vedove e gli orfani dei militari deceduti.

IL RICORDO DEL COMANDANTE BELLINI – Il Comandante Provinciale BRUNO BELLINI , per la circostanza, dopo aver ricordato l’epico fatto d’armi ed aver dato lettura della motivazione con la quale fu conferita alla Bandiera dell’Arma la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare, ha citato le commoventi parole del Capitano dell’Esercito Britannico Leonard Mallory che, in uno scritto, ha reso onore ai Carabinieri caduti a Qulqualber, al loro eroismo e soprattutto alla loro fedeltà al giuramento prestato, i quali, anziché arrendersi, preferirono morire continuando a combattere. Il Colonello Bellini ha ringraziato i militari in servizio e dell’A.N.C., le Autorità presenti, come Prefetto e Questore, per l’affetto e la vicinanza dimostrati ed ha salutato calorosamente vedove e orfani.

32 CARABINIERI DECEDUTI PER COVID – I Carabinieri, per la circostanza ricordano anche l’alto tributo pagato per il covid dall’Arma che, nonostante i 32 deceduti, non mai chiuso un presidio.

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